L’invenzione della post-verità

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Mario Pireddu

Ho scritto un testo su uno dei temi più discussi negli ultimi mesi, cercando di riflettere su un dibattito che ha delle ricadute educative importanti. Il titolo che avevo dato era “L’invenzione della post-verità. Educarsi al verosimile“. La rivista Doppiozero, diretta da Marco Belpoliti, ha pubblicato il testo il 1 dicembre 2016 con il titolo “Storia naturale della post-verità“. Buona lettura!

“Le verità vere sono quelle che si possono inventare”, scriveva Karl Kraus circa un secolo fa. Lo scrittore e polemista austriaco, celebre anche per i suoi aforismi, amava dire che chi esagera ha buone probabilità di venir sospettato di dire la verità, e chi inventa addirittura di passare per ben informato. Più o meno nello stesso periodo, lo scrittore anarchico statunitense Ambrose Bierce definiva così il termine verità nel suo splendido Dizionario del diavolo: “ingegnoso miscuglio di apparenze e utopia”. Veritiero nel libro…

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